SALVINI DEVE VINCERE LA PACE

La vittoria di Matteo Salvini alle elezioni europee di domenica richiama alla mente un problema che si ripresenta costantemente nella storia: non basta vincere la guerra, poi bisogna vincere la pace. La guerra è soltanto la prosecuzione della politica con altri mezzi, come ha giustamente scritto Karl von Clausewitz. E ciò significa che, se la politica è sbagliata, la stessa … Continua a leggere

CHE COSA POSSIAMO DEDURRE DALLE ELEZIONI

Prima, quanto meno qui in Italia, abbiamo avuto settimane, anzi un paio di mesi almeno, di stagnazione delle notizie e delle attività, in attesa di questa ordalia del 26 maggio. Ora abbiamo i risultati, sia per l’Europa, sia per l’Italia, e sono tanti da far girare la testa. Tutti ci chiediamo che cosa dobbiamo dedurne e che cosa avverrà. Troppa … Continua a leggere

COME VIENE VISSUTA LA LINGUA

Rispetto agli altri innamorati delle lingue ho un vantaggio: parto dalla totale ignoranza tecnica di che cos’è una lingua. Ed è bene che spieghi che cosa intendo. Una sessantina di anni fai dialetti francesi se non erano morti, agonizzavano. I cittadini parlavano francese con un accento regionale, ma francese. Perfino in Bretagna, dove esisteva una lingua celtica del tutto incomprensibile … Continua a leggere

IL GOVERNO CADRA’? IL PUNTO DI VISTA DI FREUD

Il governo cadrà o durerà? I motivi per l’uno o per l’altro esito sono numerosi e consistenti. E val la pena di indicarne almeno alcuni. I motivi per la rottura sono i più evidenti. I due partiti della coalizione sono diversi in tutto: programmi, ideali, storia politica (i “grillini” non ne hanno alcuna), e per giunta devono fronteggiare una situazione … Continua a leggere

PERPLESSITA’ SULLA SEA WATCH

C’è una notiziola, sentita per caso, che potrebbe avere la sua importanza. La Sea Watch 3, la nave che fino ad avant’ieri era alla fonda dinanzi a Lampedusa, dopo avere trasbordato gli emigranti su alcune motovedette italiane, è stata sequestrata. Conseguentemente è stata indirizzata verso il porto di Licata, dove andrà ad affiancarsi alla nave Mare Ionio, anch’essa sequestrata per … Continua a leggere

UN POPOLO INTELLINGENTE MA STUPIDO

La sovranità appartiene al popolo. Queste parole del primo articolo della Costituzione Italiana oggi sono un’ovvietà. Qualcuno chiederebbe: “E a chi volete che appartenga?” Eppure l’esercizio della sovranità non è cosa semplice: essendo il supremo comando, è anche la suprema responsabilità; e, mentre l’autocrate risponde delle sue decisioni alla storia, (o ai congiurati che lo assassinano) il popolo non ne … Continua a leggere

SALVINEIDE

Per uno che è ateo, materialista e determinista, l’uomo è, se non una macchina, un essere immerso, come tutto il resto dell’universo, nella catena causale. Questa catena, almeno dal nostro punto di vista, è influenzata da una casualità prospettica (perché noi non possiamo avere nozione di tutte le cause operanti), ma l’altra componente è ciò che il singolo è. Se … Continua a leggere

DELITTO DI FORMAZIONE MAINSTREAM

Da sempre, in materia di scuola, si gioca sul contrasto fra formazione e informazione. Tutti, sulla scia di Montaigne che diceva di preferire “une tête bien faite” a “une tête bien pleine” (una testa ben fatta a una testa ben piena) si sono sbracciati a dire che la scuola deve formare, non informare. E così l’informazione è stata tradotta in … Continua a leggere

COSTRETTO A PROFETARE

Carlo Guastamacchia, un amico alla cui affettuosità non potrei mai dire di no, mi sfida con queste parole: “I tuoi ultimi scritti sono inconfutabili cahiers de doléances, dai quali deduci quadri apocalittici mai dettagliatamente descritti”; “Per favore mi (ci) sai descrivere cosa si verificherà il giorno del tracollo?” Potrei rispondergli che non lo so, ma sono abbastanza umile per tentare … Continua a leggere

GRIGIO PIU’ NERO NON DA’ BIANCO

Ero giovane, quando è uscito il film di Hitchcock “Psycho”, e sono stato avvertito: “Stai attento, è un film bellissimo ma terribile. C’è addirittura chi sviene per l’emozione. E poi il finale è del tutto imprevedibile”. La proiezione confermò le indicazioni ricevute, ma l’imprevisto fu la mia delusione: l’epilogo non mi sembrava razionale. Era un modo di risolvere un “mystery” … Continua a leggere

LA DROLE DE GUERRE

Tanto in francese – l’aggettivo “drôle” – quanto in inglese – l’aggettivo “funny” – hanno il doppio, se non triplo, significato di buffo, strano e persino inquietante. E infatti, se c’è una cosa che non è buffa è la guerra. Ma la Francia fu formalmente in guerra con la Germania dal settembre 1939, e fino al maggio del 1940 non … Continua a leggere

IL FASCISMO NON È MORTO

Immagino di essere fra i pochi ancora vivi che hanno avuto il tempo di essere fascisti. Di essere Figlio della Lupa non m’importava nulla, ma aspettavo di divenire Avanguardista. Infatti adoravo i pantaloni alla zuava. Invece Mussolini perse la guerra, arrivarono gli Alleati con le jeep, la gomma americana e interi capitali da spendere con le puttane, e di pantaloni … Continua a leggere

L’IRAN E LA BASE DELLA MORALE

L’Iran ha dichiarato che riprenderà l’arricchimento del suo uranio, cioè il procedimento per procurarsi la bomba atomica. Normalmente una notizia dovrebbe provocare allarme, ma non stavolta. Infatti nessuno ha seriamente creduto che avesse smesso. L’Iran lavora da anni a questo progetto e annuncia la propria intenzione di cancellare Israele dalla faccia della terra. Gerusalemme, già da anni potenza atomica, ha … Continua a leggere

ITALIA ULTIMA PER CRESCITA, INVESTIMENTI E OCCUPAZIONE

La situazione economica del nostro Paese è estremamente difficile. Per far fronte alle scadenze di fine anno, avremmo bisogno di decine e decine di miliardi, che non abbiamo e non sappiamo dove andare a prendere. I geni che ci governano parlano di impossibili “tagli alle spese”, di vendita di beni immobili, di lotta all’evasione fiscale e di altre fanfaluche, e … Continua a leggere

BUGIE E FASCISMO

Naturalmente ognuno ha diritto non soltanto alle proprie opinioni, ma anche alle proprie impressioni: la mia è quella di essere sommerso dalle bugie ufficiali. E sono talmente stupido da rettificarle senza tregua, nella mia mente: “Questo non è vero”, “Questo non è vero”, “Quest’altro non è vero”. Fino a togliere l’audio, quando parlano certi politici, per non affaticare inutilmente le … Continua a leggere

L’AUTOMOBILE ELETTRICA

Sono nato miscredente e non sono mai riuscito credere a nessun tipo di mito. È da sempre che proporrei all’Imperatore di rivestirsi ché rischia un raffreddore, per non parlare delle risate del popolo. E qual è il segreto di una simile impermeabilità all’illusione? Semplicemente l’accettazione di ciò che vedo. Di ciò che capisco, di ciò che mi sembra vero e … Continua a leggere

THE EXECUTIONER

I giornali riferiscono che il Primo Ministro Giuseppe Conte ha ingiunto al sottosegretario Armando Siri di dimettersi. Infatti, se non lo farà prima, spontaneamente, sarà lui stesso a proporre la sua espulsione al prossimo Consiglio dei Ministri. Il linguaggio usato è stato ultimativo e secondo alcuni addirittura ruvido. Certi giornalisti si spingono a presentare Conte come risoluto e, per così … Continua a leggere

L’ASSURDO DEL DEFICIT SPENDING

Giulio Sapelli, economista e notevole esponente del M5s, oltre che storico e accademico italiano, come lo definisce Wikipedia, recentemente ha dichiarato con convinzione che l’unico modo per salvare l’Italia è un coraggioso piano di deficit spending. A suo parere bisognerebbe mettere denaro a valanga nelle tasche degli italiani, affinché essi spendano, ciò induca le imprese a produrre i beni richiesti … Continua a leggere

SIGISMONDO DI MAIO

Com’è strana la vita. Da un lato l’attualità sembra già vecchia se risale a due o tre giorni, dall’altro la letteratura ci fa sentire contemporanei esseri umani di secoli o persino di millenni fa. Forse è l’ennesima versione del contrasto fra Parmenide ed Eraclito, fra l’essere immobile e l’irrefrenabile divenire. Fra una natura umana eterna, e un fluire di avvenimenti … Continua a leggere

CHI HA VINTO LA SECONDA GUERRA MONDIALE?

In Italia circolano due idee importanti, in materia di storia. La prima è che la Seconda Guerra Mondiale l’hanno vinta gli americani, la seconda che gli italiani, con la Resistenza, hanno scacciati i nazisti dall’Italia del Nord. La seconda affermazione è così platealmente falsa che non val la pena di occuparsene. Più o meno come se ci chiedessero ­di discutere … Continua a leggere