MINIBOT PER MINIECONOMISTI

Il denaro è un facilitatore degli scambi. Il barbiere che ha passato ore a tagliare capelli, alla fine, avendo incassato del denaro, va a comprarsi da mangiare e a fare benzina. Il denaro che lui versa ai commercianti corrisponde, sostanzialmente, al valore del lavoro fatto. Un baratto mediato dalle banconote. Il denaro misura impersonalmente il valore di una prestazione, e … Continua a leggere

NON VORREMMO ESSERE NEI NOSTRI PANNI

Il nostro governo ha ricevuto la risposta al documento richiesto qualche giorno fa, e questa risposta è la peggiore che potevano darci: la Commissione Europea ritiene la procedura per debito eccessivo a carico dell’Italia “giustificata”. È la prima volta che l’Europa si appresta ad applicare questa procedura. Nell’autunno dello scorso anno ci è stata minacciata la procedura “per infrazione” delle … Continua a leggere

L’AUTO-SOSPENSIONE

Luca Palamara si è auto-sospeso dall’Associazione Nazionale Magistrati. Ieri cinque membri del Consiglio Superiore della Magistratura si sono auto-sospesi. Questi titoli del Corriere della Sera, al di là delle note vicende, inducono a porsi ancora una volta l’interrogativo: ma che cos’è, questa auto-sospensione? La prima risposta è molto semplice: è un istituto giuridico che non esiste. Ma poiché se ne … Continua a leggere

CONTE RUGGISCE, MA FORSE PER FINTA

“Servono chiarimenti o rimetterò il mandato”. Queste sono le parole che il Corriere della Sera mette in bocca a Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di oggi pomeriggio. Premetto che non ho ascoltato il discorso perché, senza offesa, il personaggio mi risulta indigeribile. Aggiungo pure chenon mi fido delle virgolette dei giornali. Ma stavolta, a leggere il resoconto di Paolo Decrestina … Continua a leggere

NOTA ALL’ARTICOLO PRECEDENTE

Se parlassi di me per il piacere di parlare di me, sarei soltanto un seccatore. Ma se, per una volta, sul modello di Michel de Montaigne, esaminassi me stesso come semplice “échantillon”, “modello”, “pattern” d’umanità o, come si dice anche, “case history”, in modo che ciascuno possa applicare quel singolo caso a un problema generale, allora parlare di me potrebbe … Continua a leggere

GRANDI UOMINI, GRANDI PROBLEMI

Il futuro è incerto, ma non sempre nella stessa misura. In conseguenza del pasticcio inestricabile della Brexit, in Inghilterra si è molto preoccupati riguardo alla situazione economica: ma nessuno si chiede se domani ci sarà o no una democrazia. Il regime è fuori discussione. Invece in Italia, per decenni, ad ogni elezione si è temuto di essere ad un passo … Continua a leggere

CHE COSA HA VERAMENTE SCRITTO TRIA A BRUXELLES

Chi – per carenza di informazioni o di formazione – spesso non comprende ciò che avviene intorno a lui, reputa che “capire” significhi “essersi fatta un’idea”. E per questo spesso gli basta leggere i titoli dei giornali. Per chi invece è abituato a capire veramente (o almeno a sapere di non aver capito) non ha nessuna importanza ciò che dicono … Continua a leggere

IL POSTO DI LAVORO NON È SACRO

Se qualcuno ha visto i recenti numeri di “Fratelli di Crozza” ricorderà che si concludono con una parodia di Vittorio Feltri, presentato come un vecchio sboccato, immorale e brutale, che parla assolutamente fuori dai denti. Un selvaggio. Il sottotesto di quell’atteggiamento – che del resto il falso Feltri mette spesso in evidenza – è che, quando si è vecchi, ci … Continua a leggere

SALVINI E L’EMPATIA

Se si chiedesse di definire l’empatia, molti sarebbero in difficoltà. Eppure è semplice: è la capacità di mettersi nei panni altrui. La sua totale mancanza – per esempio essendo indifferenti mentre si è crudeli – è prova di tendenze criminali. L’empatia è anche uno strumento che ci può aiutare a capire il comportamento assurdo di qualcuno, semplicemente pensando che, se … Continua a leggere

SALVINI DEVE VINCERE LA PACE

La vittoria di Matteo Salvini alle elezioni europee di domenica richiama alla mente un problema che si ripresenta costantemente nella storia: non basta vincere la guerra, poi bisogna vincere la pace. La guerra è soltanto la prosecuzione della politica con altri mezzi, come ha giustamente scritto Karl von Clausewitz. E ciò significa che, se la politica è sbagliata, la stessa … Continua a leggere

CHE COSA POSSIAMO DEDURRE DALLE ELEZIONI

Prima, quanto meno qui in Italia, abbiamo avuto settimane, anzi un paio di mesi almeno, di stagnazione delle notizie e delle attività, in attesa di questa ordalia del 26 maggio. Ora abbiamo i risultati, sia per l’Europa, sia per l’Italia, e sono tanti da far girare la testa. Tutti ci chiediamo che cosa dobbiamo dedurne e che cosa avverrà. Troppa … Continua a leggere

COME VIENE VISSUTA LA LINGUA

Rispetto agli altri innamorati delle lingue ho un vantaggio: parto dalla totale ignoranza tecnica di che cos’è una lingua. Ed è bene che spieghi che cosa intendo. Una sessantina di anni fai dialetti francesi se non erano morti, agonizzavano. I cittadini parlavano francese con un accento regionale, ma francese. Perfino in Bretagna, dove esisteva una lingua celtica del tutto incomprensibile … Continua a leggere

IL GOVERNO CADRA’? IL PUNTO DI VISTA DI FREUD

Il governo cadrà o durerà? I motivi per l’uno o per l’altro esito sono numerosi e consistenti. E val la pena di indicarne almeno alcuni. I motivi per la rottura sono i più evidenti. I due partiti della coalizione sono diversi in tutto: programmi, ideali, storia politica (i “grillini” non ne hanno alcuna), e per giunta devono fronteggiare una situazione … Continua a leggere

PERPLESSITA’ SULLA SEA WATCH

C’è una notiziola, sentita per caso, che potrebbe avere la sua importanza. La Sea Watch 3, la nave che fino ad avant’ieri era alla fonda dinanzi a Lampedusa, dopo avere trasbordato gli emigranti su alcune motovedette italiane, è stata sequestrata. Conseguentemente è stata indirizzata verso il porto di Licata, dove andrà ad affiancarsi alla nave Mare Ionio, anch’essa sequestrata per … Continua a leggere

UN POPOLO INTELLINGENTE MA STUPIDO

La sovranità appartiene al popolo. Queste parole del primo articolo della Costituzione Italiana oggi sono un’ovvietà. Qualcuno chiederebbe: “E a chi volete che appartenga?” Eppure l’esercizio della sovranità non è cosa semplice: essendo il supremo comando, è anche la suprema responsabilità; e, mentre l’autocrate risponde delle sue decisioni alla storia, (o ai congiurati che lo assassinano) il popolo non ne … Continua a leggere

SALVINEIDE

Per uno che è ateo, materialista e determinista, l’uomo è, se non una macchina, un essere immerso, come tutto il resto dell’universo, nella catena causale. Questa catena, almeno dal nostro punto di vista, è influenzata da una casualità prospettica (perché noi non possiamo avere nozione di tutte le cause operanti), ma l’altra componente è ciò che il singolo è. Se … Continua a leggere

DELITTO DI FORMAZIONE MAINSTREAM

Da sempre, in materia di scuola, si gioca sul contrasto fra formazione e informazione. Tutti, sulla scia di Montaigne che diceva di preferire “une tête bien faite” a “une tête bien pleine” (una testa ben fatta a una testa ben piena) si sono sbracciati a dire che la scuola deve formare, non informare. E così l’informazione è stata tradotta in … Continua a leggere

COSTRETTO A PROFETARE

Carlo Guastamacchia, un amico alla cui affettuosità non potrei mai dire di no, mi sfida con queste parole: “I tuoi ultimi scritti sono inconfutabili cahiers de doléances, dai quali deduci quadri apocalittici mai dettagliatamente descritti”; “Per favore mi (ci) sai descrivere cosa si verificherà il giorno del tracollo?” Potrei rispondergli che non lo so, ma sono abbastanza umile per tentare … Continua a leggere