IL QUADRO GIURIDICO PER TARANTO

Provo a rendere chiara la situazione giuridica tra lo Stato italiano e l’ArcelorMittal attraverso un esempio. Le note vanno lette solo dopo essere arrivati alla parola “Fine”. S(1) vende ad AM(2) un quadro di Leonardo da Vinci(3), la cui autenticità è contestata e di cui, per giunta, si dichiara proprietario M(4). AM firma il contratto preliminare, impegnandosi a pagare un … Continua a leggere

L’ECONOMIA DI GUERRA

L’economia tende per sua natura alla creazione di ricchezza. Qualcuno infatti definisce l’economia la scienza che tende al massimo risultato col minimo sforzo, ma questo concetto in fondo si limita ad amplificare l’ambito dell’economia. Quando i leoni rubano la preda alle iene, attuano il principio del risultato col minimo sforzo. Comunque, l’economia non tende mai a distruggere volontariamente ricchezza, salvo … Continua a leggere

IL RICORSO DEI COMMISSARI DELL’EX ILVA

L’Ansa ci informa che i commissari dell’ex Ilva presenteranno al Tribunale di Milano un ricorso il cui nocciolo è che non ci sarebbero “le condizioni giuridiche del recesso del contratto di affitto dell’ex Ilva, e quindi l’“ArcelorMittal deve andare avanti”. Ma i commissari procederanno anche a norma dell’art.700 del codice di procedura civile e, per chi non fa l’avvocato, ogni … Continua a leggere

LA DISOCCUPAZIONE A PESO

Ho molta compassione per i disoccupati. Uso la parola “com-passione”, e non “pietà”, proprio per indicare che ho patito lo stesso problema. E so quanto è doloroso. Ma, lo steso, sulla disoccupazione bisogna avere le idee chiare. La sofferenza di questa situazione non deriva dalla mancanza di un lavoro, ma dalla mancanza di un reddito. Nel senso che se uno … Continua a leggere

VAURO FA UN GESTO CAVALLERESCO

Riporto, perché è assolutamente necessario, un trafiletto del “Corriere”(1). Dopo la rissa sfiorata giovedì sera tra Vauro Senesi e «Er Brasile» — l’estremista di destra romano Massimiliano Minnocci — nella trasmissione Dritto e Rovescio, condotta da Paolo Del Debbio su Rete 4 e dedicata ai «Riflussi di fascismo», il vignettista satirico ha scritto una lettera aperta a Minnocci su Twitter, … Continua a leggere

L’ITALIA È INNOCENTE

Ripensando alla vicenda dell’ex Ilva In questi giorni i giornali sono stati pieni della vicenda dell’ex Ilva. Ora un po’ meno. Ma rimane un retrogusto di assurdità. Questi giorni sono serviti a dimostrare quanto la gente sia capace di credere che le parole abbiano il potere magico di cambiare la realtà. Jindal – la società che era arrivata seconda nella … Continua a leggere

DATI CHIARI SULL’ARCELORMITTAL

Credo di essere in grado di chiarire un po’ tutto sul problema dell’ArcelorMittal ex Ilva. Non perché io sia chiaroveggente, ma perché l’Ansa ha fornito tutti i dati essenziali. E poiché l’articolo può risultare lungo e complesso, comincio dalla conclusione, rinviando a dopo la dimostrazione dei singoli punti. L’ArcelorMittal ha da tempo tutto l’interesse a lasciare Taranto, perché – a … Continua a leggere

ARCELOR-MITTAL VISTA DA UN PRAGMATICO

Non sono un sindacalista, non sono di sinistra, e non sono abituato a piangere sulla sorte dei poveri operai sfruttati dal panciuto e nullafacente capitalista. Tuttavia ho accolto con una sincera stretta al cuore, anzi con autentico scoramento la notizia dell’abbandono della Arcelor-Mittal. La possibilità che la fabbrica torni allo Stato è assolutamente ferale. Infatti significa che costerà ai contribuenti … Continua a leggere

S’I FOSSE DI MAIO

Il Movimento 5 Stelle è in gravi difficoltà, basti dire che ad ogni elezione i suoi voti calano. Luigi Di Maio, fino a nuovo ordine, ne è il capo politico, e ci si può chiedere: sta agendo bene? Fa bene gli interessi suoi e del Movimento? A queste domande sembra non esserci risposta, se non quella che darà il tempo. … Continua a leggere

DEMOCRAZIA AUTOLESIONISTA

In questo momento il mondo è infiammato da violente proteste di piazza, dal Cile al Libano, da Hong Kong alla Catalogna. In democrazia le dimostrazioni non sono notizia, mentre non se ne vedono nei regimi dittatoriali. Addirittura, in quelli pressoché criminali (si pensi a Stalin) non soltanto non si protesta nelle piazze, ma tutti sono impegnati – volontariamente o no … Continua a leggere

L’ARIA CHE TIRA

In questi giorni, dopo la batosta che la coalizione di governo ha subito in Umbria, è tutto un fiorire di ipotesi sul futuro. Ci si interroga sui Cinque Stelle, sulla loro alleanza col Pd, sulla tenuta del “Conte 2” e sulla sorte del Paese. Certo, il governo farà approvare la manovra di fine anno – attualmente sottoscritta “salvo intese” – … Continua a leggere

LA DEA SVENTATA

La Fortuna – che sia bendata o no – non esiste. Esiste soltanto il caso, che può essere tanto favorevole quanto sfavorevole. Del resto in latino fortuna significava anche sfortuna. Fra l’altro, a rifletterci bene, neanche il caso esiste. La parola caso significa soltanto: “Non so perché”. Ma se non lo so io, il perché di una cosa, non significa … Continua a leggere

DOPO L’UMBRIA

Un incidente d’auto, anche grave, come fase attiva, dura una frazione di secondo. Dopo quell’istante, ci possono essere morti, automobili distrutte, tragedie familiari, processi e molto dolore, ma l’incidente in quanto tale è finito. Un attimo prima non era successo niente, un attimo dopo tutto si è compiuto. E tuttavia la mente degli intressati non può che andare e riandare … Continua a leggere

LA DISEDUCAZIONE

È tanto difficile interpretare correttamente le grandi tendenze del proprio tempo quanto descrivere il colore della scatola in cui si è chiusi. Chi lo fa seriamente lo fa a proprio rischio e pericolo, fino al ridicolo di certe inchieste di università americane che, giustamente, sono dimenticate un mese dopo. Un simile argomento lo si può trattare per passare il tempo, … Continua a leggere

L’INESCUSABILE COLPA DELL’INNOCENTE

Sulla “Repubblica” del 25 ottobre Massimo Giannini fa uno spietato elenco dei fallimenti dell’attuale governo. L’ormai certa chiusura dell’Ilva, dal momento che Arcelor Mittal, dopo il voltafaccia del governo sullo scudo contro i reati ambientali, ha deciso di mollare. Costo per l’Italia, dice Giannini – a parte la disoccupazione di quindicimila poveri cristi tarantini – di sedici miliardi di euro. … Continua a leggere

LA CULTURA DEI TITOLI

Sappiamo tutti che cos’è una citazione, ma può essere interessante vedere da che cosa nasca e perché viene usata. La citazione è innanzi tutto un’associazione d’idee, una reminiscenza, un’eco delle proprie conoscenze. Se qualcuno dice: “Ma gli voleva fare un regalo!” e un altro risponde: “Se è per questo, anche il cavallo di Troia era un regalo”, è perché ha … Continua a leggere

VIOLENZE DI PIAZZA

Sulle violenze di piazza – attualmente così frequenti – si possono dire molte cose, ma difficilmente si potrebbe dirne bene. Se esse arrivano al livello di rivoluzione, hanno la dignità storica, soprattutto se la rivoluzione è contro una dittatura che non permette il ricambio democratico. Ma se rimangono al livello di “protesta”, sono inammissibili. Una manifestazione, lo dice la parola … Continua a leggere

APOLOGIA DI G.CONTE

Non so se sia successo anche ad altri, ma a volte nella vita mi son trovato nella scomoda condizione dell’accusato. Ed essendo io stesso il giudice, non ho avuto molte possibilità di scamparla. È successo soprattutto quando un mio atteggiamento, pure molto sentito, non mi è stato oggettivamente giustificato. In questi casi il mio superio mi fa gli occhiacci: “Come … Continua a leggere