IPOCRISIA

A Don Giovanni Tenorio, il personaggio di Tirso de Molina, piacciono le donne. E piacciono pure a Tartuffe, il personaggio di Molière. Ma, mentre Don Giovanni se ne vanta, Tartuffe predica le virtù cristiane e cerca di portarsi a letto la moglie dell’uomo che lo ospita a casa sua. Il gentiluomo spagnolo si assume le sue responsabilità, anche nei confronti … Continua a leggere

IL GOVERNO DI PAPERINO

Si dice giustamente che le Borse non amano l’incertezza. Esse preferiscono un cattivo governo prevedibile ad un buon governo imprevedibile o, ancora peggio, nessun governo. Lo dicono chiaramente con le quotazioni, mettendoci non “la faccia”, sarebbe poco ma, ancor più seriamente, i soldi degli investitori. E neppure i cittadini amano l’incertezza. Lo si vede dall’interesse col quale seguono la cronaca … Continua a leggere

NESSUN MISTERO PER RENZI

La decisione di Matteo Renzi di uscire dal Pd e di fondare un suo partito sta facendo scorrere fiumi d’inchiostro. Alcuni dichiarano addirittura di non capirla mentre in realtà è chiarissima e razionale. Al massimo si presta ad alcune considerazioni riguardanti lo stile e il modo di far politica. In occasione delle trattative per formare il nuovo governo, Zingaretti ha … Continua a leggere

PAZZI AL POTERE

“Pazzo” non è un termine psichiatrico. Nondimeno è parola usatissima, e copre un’amplissima serie di soggetti: si va dal tragico idiota (in senso tecnico) a colui che è normalissimo per tutto, salvo il fatto che è imprudente in motocicletta o che non sopporta oggetti non allineati sulla sua scrivania. Un tempo, quando la gente era molto lontana dal vedere pazzi … Continua a leggere

TORNA A CASA, LASSIE

La scissione dei renziani, di cui prima si è parlato a parole coperte e in termini esitanti, è divenuta l’argomento del giorno. Leggo sul Corriere(1) che sono contrari, con appelli più o meno strazianti, Dario Franceschini, Nicola Zingaretti, Franco Mirabelli, Marina Sereni, Stefano Ceccanti, e chissà quanti altri ancora. Naturalmente, oltre al dibattito quotidiano, si è scomodata anche l’intellighenzia, rivisitando … Continua a leggere

LA POSSIBILE SCISSIONE DEI RENZIANI

Ciò che ha reso stabile la politica italiana, dalla fine della guerra all’inizio degli Anni Novanta, è stata l’inamovibile centralità della Democrazia Cristiana. Ma la Balena Bianca non governava da sola. E non è che tutti i suoi alleati l’amassero di vero amore, qualcosa che del resto non esiste in politica. Ciò che univa Dc, Pri, Pli, Psli, Psi e … Continua a leggere

CRISI E RICCHEZZA

Quando si ipotizza di rilanciare l’economia, tutti parlano di “investimenti” e i più accorti precisano: “investimenti produttivi”. Ma gli investimenti pubblici sono tutti dichiarati produttivi. Purtroppo poi, troppo spesso, dimostrano di non esserlo. Per i keynesiani, basta che si assumano persone, e l’investimento è giustificato. E questa è una balla. “Rilanciare l’economia” non significa vedere tutti i cittadini al lavoro. … Continua a leggere

CONTE 1 E CONTE 1

Riguardo al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte oggi c’è un coro unanime. Tanto coloro che l’apprezzano, quanto coloro che lo criticano, su un punto concordano: questo Conte è diverso da quello che governava con la Lega. Prima era esitante, chiaramente privo di potere – il Vice dei suoi Vice, secondo molti – ed aveva evidentemente il compito di mediare. Si … Continua a leggere

IL DISCORSO DELLA CORONA

Il nuovo professore entra in classe e dichiara agli alunni che egli è “severo ma giusto”. Gli alunni meno intelligenti pensano che egli sarà “severo ma giusto”, mentre gli alunni più intelligenti pensano: “Com’è, lo vedremo”. Quelli molto intelligenti invece diranno: “Com’è, lo vedremo, ma come minimo è un ingenuo, se fa di queste dichiarazioni”. Noi tutti non siamo né … Continua a leggere

IL PERICOLOSO STALINISMO DELL’ESTREMA SINISTRA RISVEGLIATA

Un articolo di Alan Dershowitz Oggi le libertà civili corrono un pericolo più grande a causa dell’estrema sinistra intollerante che a causa della destra estrema. Può sembrare contro ciò che sembra ovvio: c’è molta più violenza – massacri nei supermercati, nelle sinagoghe e altri obiettivi facili – da parte di estremisti che si riconoscono nella destra estrema piuttosto che nella … Continua a leggere

L’INUTILE PIETA’ UNIVERSALE

Gli Stati Uniti, con Trump, ma anche prima, hanno seriamente l’intenzione di lasciare l’Afghanistan al suo destino. Come sempre, si oppone al progetto la natura della controparte. Se i Taliban fossero persone normali, magari di un partito diverso da quello di Trump (o di Obama, se è per questo) poco male. Sarebbero affari interni dell’Afghanistan. Il fatto è che, per … Continua a leggere

RIFLESSIONI SULL’IMMIGRAZIONE – Fine

Il gattino sul palo Queste riflessioni possono concludersi con una serie di osservazioni sparse, alcune delle quali potrebbero far crollare l’intero edificio buonista dell’immigrazione indiscriminata. Il salvataggio in mare, esattamente come il naufragio che ne è il presupposto, deve avere un elemento di casualità. Se esso è preordinato, come nel caso della barca che seguiva Beppe Grillo, non si tratterà … Continua a leggere

L’INGHILTERRA COMBATTIVA

Being no Britannic citizen, I am not eligible for voting in Britain. Non essendo un cittadino britannico, non ho il diritto di votare in quel Paese, e per questo ovviamente non ho potuto dire né sì né no alla Brexit. Ma un maligno, viscerale isolazionismo da anglofilo anziano, mi vide accogliere con piacere la notizia della Brexit. Certo, se avessi … Continua a leggere

RIFLESSIONI SULL’IMMIGRAZIONE – 3

Il gattino sul palo Gli adepti delle o.n.g. dicono che, comunque, a loro non interessa perché quelle persone si siano imbarcate in natanti inadatti anche per una gita sottocosta: gli importa che sono dei naufraghi, vanno salvati e sbarcati in un porto sicuro. Come prescrive la legge del mare. Ma a questo schema si possono muovere molte obiezioni. I cosiddetti … Continua a leggere

RIFLESSIONI SULL’IMMIGRAZIONE – 2

Il gattino sul palo La prima risposta (soggetta a smentite) è che, per entrare e restare in Italia bisogna innanzi tutto mostrare dei documenti regolari all’arrivo, e poi essere rifugiati politici (dopo conforme sentenza della magistratura). E poiché molti dei possibili immigrati non sono affatto dei richiedenti asilo politico, ma soltanto persone che ambiscono ad una vita migliore, ecco che … Continua a leggere

RIFLESSIONI SULL’IMMIGRAZIONE – 1

Il gattino sul palo Parlare di immigrazione è pericoloso. Dal momento che la questione è stata sempre affrontata sulla base di emozioni, se non di pregiudizi, la maggior parte della gente ha ormai una sua idea che non è disposta a mettere in discussione. E ciò rende le riflessioni razionali praticamente inutili. Per fortuna, in questa sede intendiamo soltanto divertirci … Continua a leggere

PERCHÉ LA GENTE ELEGGE DEGLI IDIOTI

>Una veloce traduzione Politici. La loro fama è proprio negativa. Ad essere onesti, ciò avviene per colpa loro, ma sarebbe stupido pensare che ogni politico sia così. Se questa fosse la realtà, l’intera struttura crollerebbe prima che si avesse il tempo di dire: “Lo posso inserire fra le mie spese?” E tuttavia, tutti pensano che essi siano spregevoli, e ne … Continua a leggere

IN NOME DELLA VERITA’: G.CONTE

La verità è una compagna scomoda. Come ha detto qualcuno: “Molte cose sono più crudeli della verità, ma non riesco a ricordarmele”. Quante mogli, quanti mariti non hanno detto del coniuge: “È stato leale, mi ha confessato di avermi tradito”, aggiungendo in pectore: “Quanto avrei preferito che mi dicesse di aver amato soltanto me, nella vita! Anche se non è … Continua a leggere