L’ITALIA A UNA SVOLTA

Qualcuno potrebbe pensare che la democrazia sia il migliore regime del mondo. Qualcun altro che sia il meno cattivo ma la distinzione è oziosa. Che sia fra i buoni o che sia fra i cattivi, quel regime è quello preferibile. Il regime peggiore è certamente la tirannia, ma c’è una parente della tirannia che ha troppi quarti di nobiltà per … Continua a leggere

IL PD INDEGNO EREDE DEL PCI

C’è un nodo politico di cui la gente non si occupa. Perché è complicato e perché è noioso. Alla gente basta sapere che il Movimento 5 Stelle ha ridotto di un terzo il numero dei parlamentari, facendo risparmiare un sacco di soldi ai contribuenti, e che a settembre bisognerà confermare questa sacrosanta riforma. Purtroppo non è vero che i contribuenti … Continua a leggere

RENZI L’ANTIMACHIAVELLICO

Non pretendo che il presente sia sempre eroico ma, se è drammaticamente noioso e totalmente privo di luce, l’attenzione si appanna, l’intelligenza arranca e la tentazione del sonno si ingigantisce. Infine, a quel presente, siamo assenti noi. Tutti gli editoriali che sono pubblicati in queste settimane sembrano rimasticature. Riflessioni su argomenti minimi. Cronache di personaggi privi di spessore, comparse in … Continua a leggere

PIETRO MASO ALL’ERGASTOLO

Pietro Maso nel 1991 uccise entrambi i genitori per avere l’eredità. Condannato a trent’anni di reclusione, ne ha scontati ventidue ed ora è libero. In questi giorni aveva anche ottenuto il reddito di cittadinanza ma la cosa si è saputa, ha fatto scandalo e uno Stato che segue le grida della folla per sapere che cosa fare – il sistema … Continua a leggere

AROUET E CONTE

Ieri c’è stato un dibattito in Parlamento a proposito del sorprendente prolungamento dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, chiesto ed ottenuto dal nostro Presidente del Consiglio dei Ministri. Giorgia Meloni, la leader del partito Fratelli d’Italia, oggi accreditato di una percentuale di intenzioni di voto non lontana da quella dei Partito Democratico, contestando l’opportunità del provvedimento (che prolunga … Continua a leggere

AROUT E CONTE

Ieri c’è stato un dibattito in Parlamento a proposito del sorprendente prolungamento dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, chiesto ed ottenuto dal nostro Presidente del Consiglio dei Ministri. Giorgia Meloni, la leader del partito Fratelli d’Italia, oggi accreditato di una percentuale di intenzioni di voto non lontana da quella dei Partito Democratico, contestando l’opportunità del provvedimento (che prolunga … Continua a leggere

IL MASSIMO MERITO DELLA DEMOCRAZIA

Leibniz ha scritto che questo “è il migliore dei mondi possibili”, ed è stata per lui una grande fortuna che ai suoi tempi non ci fossero internet, chat, “leoni da tastiera” e “haters”, tossici dell’odio. Se ci fossero stati, quel grande filosofo e matematico sarebbe stato sommerso dai sarcasmi dei colti (si pensi al “Candide” di Voltaire) e dalle pernacchie … Continua a leggere

IL PEGGIO VIENE DOPO IL COVID-19

Chissà quanti saranno stufi di sentir parlare del Covid-19. E tuttavia, al di là dei morti, dei disagi, dei drammi economici che ha provocato, quel piccolo virus merita riflessioni più ampie. Forse non immaginavamo che la nostra società fosse così vulnerabile. Così dipendente da piccole cose, piccole abitudini, piccoli piaceri, come l’idea di andare a cenare in pizzeria. È sempre … Continua a leggere

DISPERAZIONE

Quando, nelle rassegne stampa, vedo un nome che mi ispira fiducia, mi precipito a leggere l’articolo ma, devo confessarlo, la maggior parte delle volte, rimango deluso. I migliori commentatori vedono chiaro, analizzano la realtà e le prospettive ragionevoli, e concludono invariabilmente per il vicolo cieco del pessimismo. Se si vuole trovare un po’ d’ottimismo bisogna andare a leggere gli articoli … Continua a leggere

LE RIFORME CHE CONDIZIONANO I FINANZIAMENTI

L’Italia ha le casse vuote. Per questo chiede uno scostamento di bilancio (ancora debiti) di venticinque miliardi. Purtroppo le opposizioni non sono disposte a votare il provvedimento a scatola chiusa e alcune delle loro richieste – per esempio quelle della Lega – sono rovinose. Sicché la maggioranza potrebbe trovarsi obbligata a chiedersi come pagare stipendi e pensioni. Per non dire … Continua a leggere

PERCHÉ OGGI NON SCRIVO NIENTE

Cassandra era una bella donna, tanto che perfino Apollo se ne era invaghito. Donna, diciamo, non ragazza. Infatti non aveva nulla di acerbo, nulla di timido, ed era così sicura di sé che sembrava non dare importanza alla sua straordinaria attrattiva sessuale. Camminava senza dondolare i fianchi, non esagerava in scollature, non aveva addosso niente di eccentrico, e tuttavia la … Continua a leggere

UN PUNTO DI VISTA SULL’ATTUALITA’

Sul passato abbiamo dati pressoché sicuri, e anche sulle conseguenze concrete di ciò che i protagonisti hanno fatto. Il presente invece, che dovrebbe essere l’ovvio perché l’abbiamo sotto gli occhi, è in realtà avvolto nella nebbia. Così è lecito porsi la domanda: “Che senso hanno avuto gli avvenimenti di questi giorni?” Forse per la prima volta nella storia è avvenuto … Continua a leggere

L’ITALIA E LE RIFORME NECESSARIE

Cominciamo dalla buona notizia, come è stata percepita: l’Europa ci regala ottanta miliardi, e ci concede prestiti agevolati fino ad arrivare ad un totale di duecentonove miliardi. Una somma sbalorditiva. Basti dire che, divisa per i sessanta milioni che siamo, corrisponderebbe a circa tremilacinquecento euro a testa. Quattordicimila euro per una famiglia di quattro persone. Riusciremo a profittare bene di … Continua a leggere

LA QUALITA’ DELLA FRUTTA

Ieri – o forse bisognerebbe dire “stamattina” – si è concluso l’interminabile vertice di Bruxelles e da ogni lato si sentono squilli di tromba. Infatti sono state comunicate le somme che saranno erogate e sono anche superiori a quelle di partenza. Alleluia. L’unico neo, per quanto riguarda l’Italia, è che sono aumentati i prestiti e diminuiti i contributi a fondo … Continua a leggere

“IL COLIBRI'” NON VOLA

Il testo di Anna Murabito, alias Alida Pardo, che segue, è una sapida recensione del romanzo “Il Colibrì”, ultimo Premio Strega. Il giudizio è impietoso, ma ampiamente documentato. G.P. “IL COLIBRÌ” NON VOLA “Il colibrì” di Sandro Veronesi è il libro vincitore del più famoso Premio Letterario d’Italia. È appena uscito e pare che abbia venduto già centomila copie, il … Continua a leggere

L’UNIONE EUROPEA IN PIZZERIA

Se è lecito avere in antipatia una parola, nel caso specifico un aggettivo, confesso l’esistenza di una vecchia ruggine fra chi scrive e “semplicistico”. Semplicistica è definita una soluzione facile e chiara, e tuttavia sbagliata. L’aggettivo implica che la soluzione è illusoria, ma le ragioni che la rendono impraticabile richiederebbero un lungo discorso. L’affermazione è facile, la confutazione è difficile. … Continua a leggere

UN PAESE SMART

Molti considerano alcune parole imparentate soltanto perché vivono nella stessa casa e si somigliano fisicamente ma “le apparenze ingannano”. Ecco un esempio di falsa coppia linguistiche: “carino” e “bello”, in inglese “nice” e “beautiful”. “Nice” può anche essere un nano di terracotta dipinta, in giardino, ma nessun esteta userebbe per esso l’aggettivo “beautiful”. Uno chalet di montagna può essere carino, … Continua a leggere

MIOPIA DEL GOVERNO

Ho una causetta in corso. Penso di avere incontestabilmente ragione e tuttavia trepido: come finirà? Una cosa è aver ragione, un’altra vedersela dare. Fra l’altro (come sostenevo in un vecchio articolo, “Stultitiae Cupiditas”) la tesi balzana e imprevista, per dar torto a chi ha ragione, ha un suo fascino per i cretini. E chi dice che il mio giudice non … Continua a leggere