QUANT’È GENIALE L’ECOBONUS?

Quando lo Stato interviene nell’economia, crea sperperi e disastri. Se qualcuno obietta che non è necessariamente così, gli rispondo che ha ragione: non è necessariamente così. Ma è andata sempre così in Italia. Diciamo da sessant’anni. E a me bastano per avere paura di quei progetti “et dona ferentes”, cioè anche quando sono regali. Come quando i greci si presentarono … Continua a leggere

L’INCERTO FUTURO FINANZIARIO DELL’EUROPA

L’Italia spende da sempre più di quanto incassa e dunque ha bisogno di contrarre debiti. Se si rivolgesse alle Borse, dato il notevole rischio che comporta prestare soldi a un Paese che ha già uno stratosferico debito pubblico, dovrebbe pagare alti interessi. Basti pensare a quanto avvenuto nel 2011. Per una fiammata di Borsa, il nostro spread con i titoli … Continua a leggere

LE MOI EST HAISSABLE

“Le moi est haïssable”, l’io è odioso. Questa affermazione di Blaise Pascal andrebbe studiata nel contesto, per sapere che cosa intendeva quel pensatore. Ma esaminarla da sola consente di meglio sapere che cosa noi stessi pensiamo dell’argomento. Ovviamente, l’io in sé non può essere odioso perché questo corrisponderebbe ad odiare sé stessi, cosa contraria all’istinto di conservazione. Dunque il “moi” … Continua a leggere

GENTE DI SINISTRA

In tutte le democrazie si ritrovano due tendenze di base: in Italia parliamo di destra e sinistra, in Inghilterra di conservatori e laburisti, in America di democratici e repubblicani. In effetti si direbbe che, più che di due tendenze politiche, si tratti di due diversi atteggiamenti antropologici. Giorgio Gaber infatti ha potuto ironizzarci saporitamente con la sua canzone su destra … Continua a leggere

LA MUSICA NON È EGUALITARIA

La musica è essenzialmente arte. E in questo è unica. La letteratura per esempio non è essenzialmente arte. Un romanzo vale per le emozioni estetiche che suscita, per come è scritto, ma anche per le idee che contiene. Al punto che si è potuto parlare di Bildungsroman, romanzo formativo, educativo. Cosa che certo non potrebbe fare una pura emozione. La … Continua a leggere

DAI MIEI NONNI AL RECOVERY FUND

I miei nonni erano contadini. Niente di strano, se pensiamo che sia mio padre sia mia madre nacquero alla fine dell’Ottocento. Oggi posso misurare la distanza fra il loro mondo – che mi fu trasferito come imprinting – e quello contemporaneo. Lo dico subito: il confronto non è a favore del presente. I miei nonni erano persone semplici, rudi e … Continua a leggere

CASSANDRA SI OCCUPA DI ECONOMIA

Se l’economia vi annoia, per oggi “passate”, e ci sentiamo domani o dopodomani. Detto fra noi, l’economia annoia anche me e, come se non bastasse, a volte non è facile capirla. Ma ne va delle nostre personali finanze, della nostra vita quotidiana, e di una possibile tragedia continentale. A causa di tutto ciò che potrebbe avvenire nei prossimi mesi. Sarò … Continua a leggere

LA POLITICA NELLA PANDEMIA

Da mesi non si parla che del Covid-19 e da mesi questo argomento mi annoia a morte. Soprattutto perché quel virus, a mio parere, è stato affrontato nel modo sbagliato. Nel caso di una pandemia il problema non è soltanto come combattere il morbo: bisogna anche combattere le conseguenze sociali di quel morbo. Se, nel caso di una pandemia, la … Continua a leggere

FLAUBERT ROMANTICO

Se si fossero potute fare lezioni di letteratura francese con le battute, avrei così riassunto tutto ciò che c’era da dire su Gustave Flaubert: “C’était un orphelin du Romantisme”, un orfano del romanticismo. Victor Hugo era nato per il Romanticismo e ad esso aderì clamorosamente, fino alla più totale mancanza di senso critico. Invece la personalità di Flaubert fu interamente … Continua a leggere

L’ECOLOGIA MEGLIO DELLA BIRRA

Lezione immortale. Ero ragazzo e il cinema era “il” divertimento per antonomasia. Nella calda estate siciliana, quello all’aperto era anche una benedizione. Ricordo anche che a quei tempi giravano fra i sedili di ferro ragazzini che vendevano ceci abbrustoliti, semi secchi di cocomero e leccornie del genere. E c’erano anche quelli che miravano alla sete degli spettatori e vendevano gazzose. … Continua a leggere

CHE COSA CAMBIERA’ COL CORONAVIRUS?

Molti si chiedono che cosa cambierà col Coronavirus, ma prima di porsi questa domanda bisognerebbe porsene un’altra: cambierà qualcosa? Infatti potrebbe non cambiar niente. E sarebbe grasso che cola. Tutto dipenderà non dalla malattia, ma dai postumi. Finché si è malati, si pensa a guarire e le stesse sofferenze, essendo collegate alla malattia, sono considerate temporanee. Con la guarigione – … Continua a leggere

POESIA E CAUSALITA’

In che modo il poeta di un popolo primitivo potrebbe descrivere l’inizio di un nuovo giorno? Forse così. Di notte l’uccellino blu dorme. È sereno perché non vede i pericoli e del resto neanche i predatori vedono lui, perché è avvolto dalle tenebre. Ma quando il riposo è completato, e riapre gli occhi, è invaso dallo scoramento. Il bosco è … Continua a leggere

GERMANIA E ITALIA A CONFRONTO

Chi non ha studiato storia pensa che in Europa lo Stato più importante sia la Germania. Poi magari pensa alla Russia, anche se alla Russia di qualche decennio fa. Infine non dimentica il Regno Unito, la Francia e – visto che qui risiediamo – l’Italia. I più attenti infine si ricordano della Spagna. Invece, chi ha studiato la storia dell’Europa, … Continua a leggere

ALCUNI CHIARIMENTI SULLA BCE

Un articolo di Carlo Cottarelli(1) fornisce qualche dato sulla Bce. Come spiega il noto esperto, gli acquisti della Banca Centrale Europea non sono acquisti della Banca Centrale Europea. La Banca d’Italia offre sul mercato, poniamo, dieci miliardi in Btp, e chi li compra? Non i mercati; non gli investitori internazionali; non i privati e neppure la Bce. Tenetevi forte: li … Continua a leggere

UNA CASCATA DI DUBBI

Sulla “Repubblica” del 6 maggio, Carlo Bastasin scrive: “Nel 2020 il nostro Paese farà emissioni lorde di titoli di Stato per 550 miliardi,ma, grazie agli acquisti della Bce, le emissioni nette per le quali dovrà cercare privati disposti ad acquistare i suoi titoli saranno forse ‘solo’ 30 miliardi”. Cerco di capire. Lo Stato emette titoli per 550 miliardi, 30 spera … Continua a leggere

IL SENSO DELLA DECISIONE DI KARLSRUHE

La decisione della Corte Costituzionale tedesca ha dato luogo a molti commenti, alcuni anche molto tecnici ed eruditi. Il fatto è che le istituzioni europee sono così complicate, così intrecciate e, per così dire, così incomprensibili per l’uomo comune, che alla fine l’ignoranza di tutti diviene incolpevole. Uno quasi si chiede se non sia addirittura voluta. Io ci ho messo … Continua a leggere

PREVISTO BRUTTO TEMPO

I lettori non sempre danno la giusta importanza alle notizie che apprendono. Mi chiedo quanta gente abbia oggi badato al fatto che la Corte Costituzionale tedesca, con un voto pressoché unanime (7 su 8) ha messo in serio dubbio che la Bce, con i suoi acquisti per il Quantitative Easing, sia rimasta entro i limiti dei suoi poteri istituzionali. Secondo … Continua a leggere